Oggetto: Sei dentro o fuori il mercato?


La mia azienda è dentro il mercato che sta crescendo?


È questa la domanda a cui devi rispondere quando sei piegato sulla scrivania a lavorare sul marketing per la tua azienda.

Onestamente: ti sei mai fatto questa domanda?

Ti è mai passato per la testa che il solo fatto di essere una persona onesta e che lavora duro è il minimo indispensabile per sopravvivere alla meno peggio sul mercato ma NON è sufficiente a far piovere clienti da porte e finestre della tua azienda?

Ti sei mai chiesto veramente perché una persona dovrebbe venire da te piuttosto che andare da un tuo competitor?
Se la tua risposta a queste domande è “No”, è il caso di dire che hai un grosso problema.

Sai cosa succede a coloro che non riescono a differenziarsi sul mercato? Lo sai? Succede come quando apri il cassetto delle posate a casa e devi prendere una forchetta o un cucchiaio: una vale l’altra.
Con la sola differenza che le forchette non hanno da portare il pane in tavola, non devono mantenere una famiglia e mandare avanti un’azienda pagando debiti e stipendi.

Tu invece sì, ma se continui così non sarà possibile.

E non ti è possibile perché se per le persone il tuo prodotto o servizio è percepito identico a quello di un tuo competitor, è ovvio che il metro di valutazione diventerà “quale costa meno?”.
Dopotutto è normale: perché dovresti pagare di più un prodotto o un servizio che nella tua mente è identico, preciso e maledettamente uguale ad un altro?
Non ha senso, se ti mettono a paragone mele con le mele, il metro di paragone rimane solamente il prezzo. E da qui le vie sono due:

1) Non riesci a differenziarti dalla concorrenza.
Non sai come si costruisce un brand, come si rafforza, come si accelera la sua ascesa e non sai come comunicare la tua idea differenziante ai clienti.
I tuoi prodotti sono percepiti come identici a quelli dei tuoi competitor e ti ritrovi obbligato ad abbassare i tuoi prezzi per “essere più competitivo” – che in parole povere non significa altro che “erodere i tuoi margini e tuffarti con tutti i vestiti nel baratro del fallimento”;

2) Un tuo concorrente riesce a differenziare il suo prodotto della sua concorrenza. Riesce a creare un brand, si fissa nella testa delle persone come un chiodo ben piantato e si può permettere di applicare un prezzo più alto perché impedisce alle persone di poter comparare il suo prodotto o servizio con il tuo e con quello degli altri a livello, che comprendono il valore di ciò che propone e acquistano da lui nonostante tu stia continuando a sbracare il prezzo ai limiti della perdita del pudore;

3) Sei TU che differenzi il tuo prodotto o servizio dagli altri. E nonostante tutti credono che “c’è la crisi”, tu te la spassi alla grande perché hai craccato il codice mentale dei tuoi potenziali clienti e sei riuscito a differenziarti e farti percepire in maniera tale da strappare un prezzo più alto rispetto a quando dovevi stracciarli per portare a casa una vendita. L’obiezione del prezzo svanisce, perché non è più possibile paragonare il tuo servizio o il tuo prodotto a quelli della concorrenza, e quindi rivoluzioni, controlli e manipoli i criteri di scelta dei clienti nel tuo mercato.
Ecco quello che succede a chi scopre ed utilizza le basi dell’acquisizione clienti.
Per questo DEVI (imperativo categorico del verbo “se non lo fai chiudi la serranda prima di sera”) capire come si fa a costruire una macchina in grado di elevarti ad un livello talmente più alto rispetto alla media di settore.
Questo ti permetterà di dominare fiero il tuo settore, ricordando senza malinconia i tempi in cui eri costretto a fare continui sconti e fare accordi che avresti preferito evitare.
Saranno solo un brutto ricordo.

Ma ad oggi probabilmente sono la dura realtà che devi affrontare ogni giorno.
Per quanto semplici, mi rendo conto che è dura sradicare quelle credenze che ti hanno fatto arrivare dove sei oggi.
Lo so. Ci sono passato anche io, quindi vai liscio che so come ci si sente.
Il mondo è una gigantesca bugia e non puoi pensare che tutto ciò che hai fatto fino ad oggi sia sbagliato.

Tranquillo: non è sbagliato ciò che hai fatto. Era il solo modo che avevi a disposizione per mandare avanti la baracca.

Oggi anche tu hai nuove opportunità di business...

Oggi hai a disposizione un sistema che ti semplifica di infinite volte la vita se vuoi conquistare nuovi  clienti e, parlo di clienti  all’estero!!!

Se hai intenzione di continuare come hai fatto fino ad oggi, fa pure.
Probabilmente ti ricrederai tra qualche tempo e dirai “Se solo gli avessi dato retta subito”, sperando che non sia troppo tardi per sistemare le cose e il mercato non ti abbia già masticato, fatto fuori dai giochi.

Ma la mossa più intelligente da fare è una sola: prendere con la grinta di un gladiatore il tuo posto al Punto al Qatar! Metterti in contatto con me :

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Ci vediamo in Qatar!

Nino Tomasino
Creatore e fondatore sistema Punto al Qatar
www.ntsinternational.com
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“ Se pensi che investire in Qatar è costoso o rischioso, prova a pensare cosa può succedere se non lo fai”
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